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Su il sipario Terricciola, il teatro ora è realtà

Aggiornamento: 16 set 2022


"Il piccolo palcoscenico torna ad accogliere nuovi spettacoli. Il Sindaco Bini ' Un progetto di crescita culturale per tutto il territorio"

(Sarah Esposito)


Ha la leggerezza di Peter Pan e la forza d'animo di Filumena Marturano il progetto culturale presentato ieri mattina a Terricciola.

Da oggi il piccolo teatro intitolato al commediografo risorgimentale Tommaso Gherardi Del Testa ospiterà una serie di spettacoli grazie alla collaborazione tra il Comune e il Teatro di Bo' guidato dal regista e direttore artistico Franco Di Corcia jr.

"Il nostro Teatro - racconta il Sindaco Mirko Bini - era un vecchio cinematografo con un piccolo palco rialzato. Qualche anno fa con un investimento di 100 mila euro lo abbiamo ristrutturato affinché rimanesse un luogo centrale per la comunità. E' sempre stato a disposizione di scuole e associazioni e continuerà ad esserlo, ma da oggi in poi vogliamo aprire la porta a un progetto che è in primis un percorso di crescita culturale. Vorrei che la promozione di Terricciola e del territorio potesse passare anche dalla Cultura oltre che dalle nostre feste tradizionali, dal vino e dal buon cibo".

Una piccola sala di 70 spettatori, mai davvero utilizzata come Teatro.

"Non daremo in gestione il teatro alla Compagnia Pensieri di Bo' - continua il Sindaco - ma vogliamo che grazie al loro progetto possa nascere da quel palco un'idea di cultura che coinvolga tutta la comunità, che esca fuori e che renda tutta Terricciola un piccolo grande palcoscenico".

Una scelta nata anche dai cambiamenti che la pandemia ha generato nel modo di socializzare e dalla necessità di costruire un progetto culturale in cui coinvolgere i bambini e i ragazzi delle scuole, m anche gli adulti, con spettacoli e laboratori.

"Quando in una piccola realtà come Terricciola - ha detto il direttore artistico Franco Di Corcia jr - si capisce che il Teatro non è solo un luogo fisico ma un intreccio di storie, allora è possibile avviare un processo di costruzione della comunità, basato proprio sul racconto. Il vero teatro qui è il Paese, tutto".

Il Sipario si pare il 4 novembre con lo spettacolo Ci vuole un fiore, una produzione del Teatro dell'Assedio e della Compagnia RiBolle.

"Gli spettacoli che andranno in scena - ha spiegato Di Corcia - saranno delle produzioni del Teatro di Bo', dell'Assedio e della Compagnia RiBolle. Una preziosa collaborazione con Michelangelo Ricci che dopo Santa Maria a Monte si rinnova anche a Terricciola. Crediamo nella magia e nella forza della fantasia ed è per questo che abbiamo affidato la presentazione di ciò che siamo a Peter Pan che nei fine settimana da settembre a dicembre sarà in giro per le strade del paese a raccontare storie. Mentre il 7 e l'8 ottobre abbiamo in programma due Open Day. L'obiettivo è di ripopolare il teatro di racconti, di storie, immagini e voci che riguardano anche le radici di Terricciola".



Ufficio Comunicazione Teatro di Bo'



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