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- Teatro di Bo' - Cultura e Pensieri per la cura di tutti

Presentata la stagione con le iniziative e i laboratori. Nove mesi di proposte e il carnevale delle bolle


Pubblichiamo per intero l'articolo apparso su La Nazione del 5 ottobre 2022 a firma di Gabriele Nuti




Il Teatro di Bo’ non sta mai fermo, è in continuo movimento, organizza molto più di una stagione. I Pensieri di Bo’ pensano molto e partoriscono idee straordinarie. Da venti anni. Grazie all’intuizione e all’impegno del suo ideatore e fondatore Franco Di Corcia jr e a Mattia Pagni, suo "braccio destro e sinistro, piede destro e sinistro", come lo definisce lo stesso Di Corcia. Ieri, al teatro Comunale di Santa Maria a Monte, giorno del compleanno "Di Bo’", c’è stata la presentazione delle innumerevoli iniziative tra "teatro che cura, teatro della famiglia, teatro della scuola, Peter Pan e le cinque regole e mezzo per essere felici, le matiné, i laboratori nelle scuole e un sabato mattina al mese durante il quale genitori e figli si ritrovano insieme sul palco del Comunale di Santa Maria a Monte per fare teatro", ha spiegato il direttore artistico Di Corcia.


Quest’anno la direzione organizzativa è affidata a Michelangelo Ricci del teatro dell’Assedio-compagnia RiBolle che porta la novità del carnevale dei bambini, il "Carnevale delle bolle" per due settimane a febbraio. "I bimbi hanno bisogno di leggerezza, liberazione, ricreazione – le parole di Ricci – Il carnevale sarà nelle strade e nelle piazze. Un seme e un oggetto per far germinare idee per le famiglie dove recarsi senza ansie".

"Abbiamo pensato a un teatro e a iniziative della cura delle persone – ancora Di Corcia – Dopo anni di restrizioni e paure. Un teatro per ritrovarsi, stare insieme ed educare le nuove generazioni a frequentare e abituarsi al teatro". Mattia Pagni si è soffermato sull’offerta formativa e i laboratori che riprendono in grande stile. "Un modo – ha detto Pagni – di portare il teatro fuori dal teatro, crescita e autostima".


Il Teatro di Bo’ produce ed esporta spettacoli. E in questo modo crea uno scambio con le altre realtà italiane. Tre spettacoli della stagione che inizia il 28 ottobre e che si concluderà il 2 luglio, saranno proposti da gruppi che arrivano da fuori regione. "Un’offerta variegata e bilanciata quella del Teatro di Bo’ – il commento della sindaca Ilaria Parrella – Mi complimento con Franco Di Corcia e i suoi collaboratori che sono un valore aggiunto per la nostra comunità". Info: 351 5944009, teatrodibo.it.


Fonte La Nazione

Gabriele Nuti



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